Allo svolgimento del progetto hanno partecipato con continuità, oltre ad una operatrice del servizio civile nazionale, due educatrici (una psicologa e una pedagogista) e una quindicina di volontari (dell'Associazione e non), tra cui alcuni insegnanti che si sono alternati nei vari giorni della settimana.
Questa importante esperienza educativa, ha mostrato agli operatori quanto le difficoltà scolastiche dei bimbi siano da collegarsi sempre più frequentemente a situazioni di carenza familiare (affettiva, di presenza, di valori, ecc...).
Per questo motivo, si è avviata una collaborazione con l'Istituto scolastico comprensoriale e si è cercato di coinvolgere i genitori, attraverso alcuni appuntamenti festosi e di formazione.







